"Da 1 a 100 il danno è mille, è un danno enorme". Rocco Casalino, ex portavoce di Giuseppe Conte ai tempi di Palazzo Chigi, è ospite di Giovanni Floris a DiMartedì e spara a zero contro il governo, la premier Giorgia Meloni e il ministro della Giustizia Carlo Nordio. Il tema sono le dichiarazioni del capo di Gabinetto di via Arenula, Giusi Bartolozzi, che ha definito la magistratura politicizzata "plotoni d'esecuzione".
"E' assolutamente incomprensibile che un capo di gabinetto rimanga al suo posto, non chieda scusa e non si dimetta - attacca Casalino -. E' incomprensibile ma diventa comprensibile se lo associamo al caso Almasri. Vuol dire che questo capo di gabinetto conosce molto bene quel caso, probabilmente non parla, non dice tutta la verità".
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"Immagino che lo sto vivendo come la maggioranza di tutti noi, tutte le persone di buonsenso". Alessandro Gass...
Il sospetto, dunque, è quello del complottismo andante. "Quindi è un caso personale, ha paura davvero", chiede Floris. "La domanda vera dal punto di vista giornalistico è: Meloni e Nordio sono ricattabili?", azzarda Casalino. "Perché è veramente strano che non vengano chieste le dimissioni di un capo di gabinetto che fa un atto di una gravità inaudita".






