I cda di MPS e Mediobanca hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di Mediobanca in Banca Monte dei Paschi di Siena. L’operazione, si legge nella nota diffusa dai due istituti, rientra nel più ampio progetto di riorganizzazione, che prevede l’assegnazione delle attività di corporate & investment banking e private banking a servizio della clientela di fascia alta; “nuova” Mediobanca, controllata al 100% da BMPS, “preservando così un brand di altissimo valore con un patrimonio unico di competenze e sinonimo di eccellenza nei servizi di consulenza alle imprese e ai privati”.
La riorganizzazione (che Advisor ha raccontato qui) prevede inoltre “l’integrazione industriale delle reti di consulenti finanziari e delle attività retail e affluent wealth management di Mediobanca Premier e Banca Widiba, la quale assumerà una nuova denominazione sociale che anch’essa includerà il brand Mediobanca”.
La fusione è coerente con gli indirizzi del Piano Industriale 2026-2030 approvato da MPS nel mese di febbraio e, insieme alle operazioni di riorganizzazione, consentirà di dare piena attuazione al perseguimento degli obiettivi industriali e finanziari e delle sinergie industriali, previste in circa 700 milioni di euro dal piano.







