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11 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 11:43

È accusato di aver ucciso un ragazzo per prendergli cuffiette del valore di 15 euro. Oggi ha provato a chiedere “scusa e perdono”, all’inizio del processo d’appello a Milano, Daniele Rezza, il 21enne che l’11 ottobre 2024 a Rozzano, nel Milanese, accoltellò Manuel Mastrapasqua (a destra nella foto), 31 anni. Condannato a 27 anni di reclusione nel luglio 2025, l’imputato ha preso la parola per poche dichiarazioni e per dire che prova “dispiacere verso la famiglia: non volevo togliergli la vita, posso dire tante volte scusa, ma ho capito in questo anno e mezzo che non posso dare indietro un figlio, un fratello”.

Dopo queste parole ci sono stati momenti di tensione quando i familiari della vittima, tra cui la madre e il fratello minore, hanno gridato “stai zitto” all’indirizzo di Rezza. Intanto, la difesa dell’imputato prova a giocare la carta della incapacità di intendere e volere con una richiesta di perizia psichiatrica alla Corte d’Assise d’appello.