MESTRE - Ragazzino disabile brutalmente picchiato mentre rientra a casa. Prima un colpo alla testa che lo ha stordito e fatto cadere, poi ancora pugni al capo, ma anche a collo, viso e schiena. Un'aggressione tanto feroce quanto ingiustificata. Il bambino non riusciva a capire perché gli stava succedendo un agguato così crudele e una volta a terra, spaventato e addolorante, è stato immobilizzato da una crisi di panico che gli ha impedito di fuggire e difendersi.

«Quando ci ha raggiunto era sotto choc e pieno di lividi. Ora è spaventatissimo, non dorme la notte, si lamenta e urla» racconta la mamma afflitta per quanto ha dovuto sopportare il figlio, un ragazzo che tutti i giorni deve confrontarsi con la sua disabilità, una menomazione per cui è stato sottoposto a interventi chirurgici alla testa. Proprio quella testa e quella nuca su cui il folle ha infierito con tanta violenza. «Sono preoccupata che possa riportare delle conseguenze serie - prosegue la donna - abbiamo trascorso due giorni all'ospedale, la sera dell'aggressione per la paura gli è salita la febbre molto alta». Malgrado la sofferenza questa mamma ha deciso di raccontare la sua vicenda: «Voglio avvisare le famiglie che in quartiere gira un uomo violento e fuori controllo, ci tento a farlo perché quanto accaduto a mio figlio non succeda ad altri bambini».