TARZO «Una persona generosa e ricca di umanità, attenta alle esigenze degli altri». Nella struttura polivalente della Pro loco a Fratta di Tarzo è stato dato ieri l’addio a Marco Seffino, l’agente della polizia locale di Conegliano venuto a mancare nella serata di venerdì scorso nella sua abitazione per un infarto, mentre si trovava per un allenamento nella taverna di casa prima della cena. Un infarto fulminante che ha scosso tre comunità. Seffino era il "papà” di Rey, il pastore olandese dell’unità cinofila dei vigili urbani di Conegliano, che proprio lui sveva provveduto a costituire verso la fine del 2013.

Con Rey formava una squadra speciale non solo lavorativa, ma con lui si era creato un particolare legame. Appassionato di tiro a segno, Marco Steffino era anche un istruttore di judo e difesa personale, come il fratello Mitja che è presidente dell’Asd Kuma di Orsago, ma che ha aperto i suoi corsi anche a Corbanese e Tarzo. Ai suoi esordi aveva operato come agente di polizia giudiziaria nel comando della polizia locale di Conegliano, trasferendosi a Vittorio Veneto dal 2005 al 2019, per fare quindi ritorno a Conegliano, mente la moglie Denise Seno svolge il servizio di vigilessa a Vittorio Veneto.