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L’operazione tra Siena e Piazzetta Cuccia entra in una nuova fase. I consigli hanno approvato il progetto di fusione con il traguardo dell’efficacia indicato entro la fine del 2026

Primo passo formale compiuto per l’integrazione tra Monte dei Paschi di Siena e Mediobanca. I consigli di amministrazione dei due istituti hanno approvato il progetto di fusione che prevede l’incorporazione di Piazzetta Cuccia nella banca senese. Iil concambio è stato stabilito in 2,45 azioni Mps per ciascuna azione Mediobanca. Il dossier sarà ora sottoposto alle assemblee straordinarie degli azionisti e, secondo la tabella di marcia indicata, la fusione dovrebbe produrre i suoi effetti entro la fine del 2026.

Le riunioni dei consigli sono arrivate dopo quelle dei comitati per le parti correlate, chiamati a valutare un’operazione che riguarda controllante e controllata. Parallelamente, gli advisor delle due banche hanno lavorato alla definizione del rapporto di cambio: Jp Morgan, Ubs e Jefferies per Mps, Rothschild e Morgan Stanley per Mediobanca. Come anticipato, il concambio è stato fissato a 2,45 azioni del Monte per ogni titolo dell’istituto milanese, un livello diverso rispetto alle attese del mercato, che ipotizzava un assestamento attorno a 2,2 azioni Mps per ciascuna azione Mediobanca.