Ruoso, l'autopsia sul corpo del patron di TelePordenone conferma la 'mattanza': «Bedin lo ha colpito con otto colpi alla testa»
È questa la ricostruzione dell'autopsia eseguita nel pomeriggio di oggi, martedì 10 marzo, del medico legale incaricato dalla Procura di Pordenone, Antonello Cirnelli
NORDEST > PORDENONE
martedì 10 marzo 2026 di Redazione web
PORCIA - «Mario Ruoso è morto per otto colpi alla testa che hanno determinato la completa apertura della teca cranica con fuoriuscita del cervello». È questa la ricostruzione dell'autopsia eseguita nel pomeriggio di oggi, martedì 10 marzo, del medico legale incaricato dalla Procura di Pordenone, Antonello Cirnelli. Il patron di TelePordenone è stato ucciso mentre usciva dalla propria abitazione nella giornata di mercoledì 4 marzo. Lo storico collaboratore, Loriano Bedin, «ha dichiarato di aver deciso di colpire la vittima, perché si sentiva esasperato dalla situazione», come si legge nell’ordinanza del gip Francesca Vortali che ripercorre quanto detto dall’indagato per l’omicidio Ruoso agli investigatori.








