Il cacciatorpediniere britannico HMS Dragon ha lasciato, dopo diversi giorni di ritardo, la base navale della Royal Navy a Portsmouth, nel sud del Regno Unito, dirigendosi verso il Mediterraneo orientale con l’obiettivo di rafforzare la difesa dell’isola di Cipro. La missione arriva in risposta alle crescenti tensioni nella regione e agli attacchi attribuiti all’Iran dopo le operazioni militari condotte da Stati Uniti e Israele contro Teheran.

La partenza della nave militare è avvenuta dopo una serie di rinvii che avevano alimentato polemiche nel dibattito politico britannico. Il governo laburista guidato dal premier Keir Starmer è stato criticato per la lentezza nella risposta militare, soprattutto se confrontata con quella di altri Paesi alleati che avevano già inviato unità navali nell’area per rafforzare la sicurezza dell’isola.

Il HMS Dragon è un cacciatorpediniere di ultima generazione specializzato soprattutto nella difesa aerea avanzata. L’unità della Royal Navy impiega il sistema missilistico Sea Viper missile system insieme al radar Sampson radar, una combinazione progettata per individuare, seguire e neutralizzare minacce aeree sofisticate, tra cui velivoli militari, missili e droni a lunga distanza. Nel 2025 la nave è stata tra le protagoniste dell’esercitazione Nato Formidable Shield, durante la quale ha intercettato e distrutto con successo un missile supersonico utilizzato come bersaglio di prova.