Una telecamera all’ingresso di un mercato rionale. Le immagini chiare di una caffetteria Starbucks nel centro di Roma. E poi i filmati sgranati delle stazioni, degli aeroporti, degli sportelli bancari, delle strade attorno a largo di Torre Argentina. Centinaia di fotogrammi. Raccolti dagli investigatori, catalogati uno dopo l’altro, e ora depositati agli atti del processo. È un film senza audio.
Un montaggio di movimenti, entrate e uscite di campo, apparizioni e sparizioni. Il film degli ultimi giorni di Francis Charles Kaufman, l’americano accusato di aver ucciso la compagna Anastasia Trofimova e la figlia di pochi mesi, Andromeda Kaufman, trovate morte nel parco di Villa Doria Pamphili.
Omicidio Pamphili, ok dei giudici a perizia psichiatrica di Kaufman. Un testimone lo segnalò al 112
di Ettore Saladini
La sequenza comincia il 3 giugno 2025, alle 18.05.Le telecamere interne dello Starbucks di piazza San Silvestro riprendono la famiglia mentre entra nel locale. Sono ancora tutti insieme. Kaufman, Anastasia e la bambina, che non ha ancora compiuto un anno.







