L'architetto Paolo Desideri è stato protagonista a Pechino dell'Italian design day 2026, l'iniziativa promossa dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale insieme al ministero della Cultura - Direzione generale creatività contemporanea, giunta quest'anno alla decima edizione nel mondo.

L'appuntamento, organizzato dall'ambasciata d'Italia in Cina e dall'Istituto italiano di cultura di Pechino, ha visto Desideri partecipare in qualità di ambasciatore dell'architettura italiana, portando all'attenzione del pubblico cinese il contributo del progetto italiano nel campo della rigenerazione urbana e della trasformazione degli spazi contemporanei.

Il tema dell'edizione 2026 è 'Re-Design.

Rigenerare spazi, oggetti, idee, relazioni', un invito a riflettere sul ruolo che design e architettura possono svolgere nel ripensare gli spazi della vita quotidiana e nel rispondere alle sfide globali del presente e del futuro, dalla sostenibilità alla trasformazione urbana.

Architetto di fama internazionale e professore emerito dell'Università Roma Tre, Desideri ha tenuto una lectio magistralis dal titolo 'La creatività per risolvere problemi: la sfida dell'architettura italiana', illustrando alcuni dei progetti più significativi della sua attività professionale.