Alessandro Venier ucciso e fatto a pezzi, il Riesame si riserva sulla scarcerazione della compagna Mailyn
Mailyn Castro Monsalvo è accusata di aver ucciso, nel luglio dello scorso anno, il compagno Alessandro Venier, nella loro abitazione di Gemona
NORDEST > UDINE
martedì 10 marzo 2026 di Redazione web
UDINE - Sul caso dell'omicidio di Alessandro Venier, il cui corpo fu fatto a pezzi, il Riesame si riserva sulla scarcerazione della compagna Mailyn. «Mailyn è un soggetto molto debole, psichicamente, e ha avuto un crollo psicotico molto importante, che l'ha portata a un ricovero nell'ospedale di Venezia. Qui si tratta di curare un'indagata che ha dimostrato che, probabilmente, l'ambiente carcerario e penitenziario, non è il posto migliore dove poter riacquisire un equilibrio o poter usufruire di un trattamento di cura che noi riteniamo assolutamente necessario e prioritario», ha detto l'avvocato Federica Tosel al termine dell'udienza al Tribunale del Riesame di Trieste, in cui si discuteva dell'istanza di scarcerazione di Mailyn Castro Monsalvo, accusata di aver ucciso, nel luglio dello scorso anno, il compagno Alessandro Venier, nella loro abitazione di Gemona: il giudice si è riservato la decisione.







