Iran, nuova escalation nel Golfo: lanciata un'offensiva coordinata contro basi americane e alleati regionali

martedì 10 marzo 2026, 11:43

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L’equilibrio precario del Medio Oriente ha subito una brusca accelerazione nelle ultime ore, segnata da una serie di attacchi coordinati da parte dell'Iran che hanno coinvolto diversi attori regionali e obiettivi strategici occidentali. La tensione, già ai livelli di guardia, è esplosa quando i sistemi di difesa aerea di numerose nazioni del Golfo sono entrati in funzione simultaneamente, segnalando l'inizio di quella che appare come una nuova e aggressiva fase della strategia di deterrenza iraniana. Risulterebbe attaccata anche la base per operazioni speciali di Al-Harir, nella quale opererebbero la Delta Force, l'Aeronautica statunitense e il Comando delle Operazioni Speciali Congiunte.

Le prime ore del mattino sono state caratterizzate dal suono lugubre delle sirene d'allarme che hanno squarciato il silenzio di metropoli globali come Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, e delle aree urbane del Bahrein, gettando la popolazione in uno stato di massima allerta mentre le batterie intercettatrici tentavano di neutralizzare le minacce in arrivo. Questa ondata di ostilità non si è limitata a semplici atti dimostrativi, ma ha colpito il cuore pulsante delle infrastrutture energetiche e militari della regione, delineando un fronte di conflitto che si estende dalle sponde del Golfo fino alle montagne del nord dell'Iraq.