Amazon stringe accordi in Italia su logistica e intermodalità con gomma, ferrovia e mare, puntando anche sull’intelligenza artificiale (Ai). Sono oltre 200, hanno spiegato i vertici italiani dell’azienda, le rotte di Amazon, via mare e ferrovia, che hanno il Belpaese come origine o destinazione, e il gruppo opera attraverso più di 12 terminal ferroviari e porti tricolori, a supporto sia dei flussi di inventario sia della distribuzione. La collaborazione «con operatori marittimi e ferroviari», insomma, è considerata «centrale nella strategia intermodale di Amazon in Italia».
A livello europeo, invece, il gruppo «ha trasferito prodotti attraverso oltre 500 linee intermodali in diversi Paesi Ue». In media, sottolineano all’azienda, «scegliere un percorso ferroviario o marittimo per trasportare pacchi o merci consente di ridurre le emissioni di CO2 di quasi il 50%». I numeri saranno divulgati oggi, in occasione dell’edizione 2026 di Let Expo, la fiera internazionale della logistica e dei trasporti organizzata da Alis (Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile).
«L’intelligenza artificiale - sottolinea Lorenzo Barbo, ad di Amazon Italia Logistica - non sta solo rendendo la logistica più efficiente, sta ridefinendo il modo in cui organizziamo il lavoro e sviluppiamo nuove professionalità. La nostra visione è chiara: tecnologia per aumentare le capacità delle persone. L’intermodalità è una leva concreta per rendere questo possibile, integrando in modo intelligente trasporti su gomma, ferrovia e mare ottimizzando i flussi sulle lunghe percorrenze, riducendo congestione e rendendo la rete più stabile anche nei momenti di picco, senza rinunciare all’affidabilità che clienti e imprese si aspettano».






