Lo aveva detto: se lei e la sua band fossero state prese a Sanremo 2026 si sarebbe tatuata il volto di Carlo Conti. Stiamo parlando di Cleo, la cantante de Le Bambole di Pezza che ora sfoggia il volto del conduttore toscano sul braccio. E su Instagram lo racconta così: “Per il meme? Sì, ma neanche troppo. Tutti i tatuaggi che ho, quando li guardo, mi mettono di buon umore e questo è uno di quelli. Chi mi conosce da vicino sa quanto sono stati difficili questi anni per me: ho rinunciato all’idea di avere un piano B e questo mi ha creato non pochi problemi e pensieri. Ho messo da parte l’idea di andare all’università, iniziando a lavorare come babysitter perché era l’unico lavoro che mi permettesse di concentrarmi al 100% sul mio percorso musicale con solo un diploma in liceo artistico. Non guadagnavo molto, giusto quel poco che serviva per poter fare la spesa e uscire di casa”, spiega all’inizio del post.

E poi continua, con lo sguardo rivolto al passato: “A proposito di spesa, c’è stato un periodo in cui la mia famiglia ha affrontato una crisi economica e i miei soldi non bastavano più. Il sostentamento primario era ufficialmente diventato una mia grande preoccupazione, arrivando a mangiare il sugo col cucchiaio perché mancava la pasta. Avevo paura per il mio futuro, perché se non fosse andato bene il mio piano A, non avevo nessun curriculum e nessun gruzzolo da parte per poter costruire qualcosa di mio. Mi sono ritrovata a quasi 30 anni in una situazione che di solito vivono gli adolescenti. Il piano A era la band, quindi capirete le mie paure. L’impegno di tutte era immenso, ci serviva solo l’occasione giusta per provare a fare il salto”.