La diagnosi dei medici non l’avrebbe soddisfatto e dopo aver preteso una Tac per la madre, l’uomo ha aggredito il personale sanitario. È successo nel pomeriggio dell’8 marzo, al Policlinico di Bari: l’uomo, un 41enne, ha accompagnato in mattinata la madre al pronto soccorso.

La donna, di 55 anni, lamentava problemi gastrointestinali: dopo tutti gli accertamenti del caso, il personale sanitario aveva deciso di dimetterla con una terapia da seguire a casa. L’uomo, a quel punto, avrebbe ritenuto insufficienti gli esami eseguiti, pretendendo anche l’esecuzione di una Tac prima di poter accettare le dimissioni della madre.

Nonostante la donna fosse già assistita dalla figlia, l’uomo avrebbe scavalcato l’ingresso del blocco del pronto soccorso, entrando nel nucleo avanzato del reparto. Dopo una prima aggressione verbale e la conseguente risposta del medico, il 41enne lo avrebbe strattonato dal camice, aggredendo fisicamente lui e un’infermiera.

La prognosi per i medici è di qualche giorno. A quel punto sarebbe poi scappato, assieme alla madre - con l’accesso venoso ancora aperto - e la sorella. I carabinieri, che hanno raccolto la testimonianza e la denuncia del personale sanitario, sono riusciti a intercettarlo e arrestarlo: i fatti sono stati ricostruiti anche attraverso gli impianti di videosorveglianza.