Impresa del Genoa che batte per la prima volta in stagione una big e si consolida nella lotta salvezza. Contro la Roma tutto nel secondo tempo con il vantaggio su rigore di Messias, il pareggio di Ndicka e il gol che vale tre punti di Vitinha da poco subentrato. La sconfitta degli uomini di Gasperini infiamma la volata per il quarto posto: i giallorossi vengono raggiunti dal Como, che troveranno in trasferta nel prossimo turno. A un punto si avvicina la Juve.

De Rossi sorprende tutti cambiando entrambi gli attaccanti, dentro Ekhator ed Ekuban, e lasciando Malinovskyi in panchina con Messias titolare, mentre sugli esterni schiera Sabelli a sinistra ed Ellertsson a destra. Gasperini fa esordire dal primo minuto Venturino, genovese e genoano arrivato in prestito proprio dai rossoblù a gennaio, schierato con Pellegrini alle spalle di Malen. Ma il primo tempo è a dir poco avaro di emozioni.

Genoa e Roma lottano ma non concretizzano. Agonismo agli eccessi con Colombo spesso costretto a fermare il gioco per i falli con continue proteste da entrambe le parti. A farne le spese per primi Ndicka tra i giallorossi e Masini tra i rossoblù. Entrambi diffidati salteranno le prossime rispettive sfide (Como per la Roma e Verona per il Genoa). Il primo sussulto arriva al 20' con Malen che prova l'azione personale cercando di sfondare centralmente ma la conclusione viene deviata in angolo. Poco dopo ci prova Messias con Svilar che blocca senza problemi. Al 40' Malen cerca la rovesciata in area ma colpisce Ostigard e viene ammonito. A sfiorare il gol è però il Genoa al 45': cross di Messias da sinistra, Ekuban in spaccata mette però alto sopra la traversa.