"Il cardinale arcivescovo di Chicago, Blaise Cupich, attacca la Casa Bianca giudicando "disgustoso" il video postato sugli attacchi all'Iran con tanto di colonna sonora.

Si tratta di una "rappresentazione terrificante", si legge in una dichiarazione pubblicata sul sito dell'arcidiocesi. "Il nostro governo sta usando la sofferenza del popolo iraniano - afferma il cardinale americano - come sfondo per il nostro intrattenimento, come se fosse solo un altro contenuto da sfogliare mentre siamo in coda al supermercato".

Papa Leone

È invece "una vera guerra, con vera morte e vera sofferenza" che viene "trattata come se fosse un videogioco". Un 'j'accuse' duro, senza giri di parole, che viene rilanciato anche dai media vaticani. É questo un placet indiretto del Vaticano e del Papa americano, originario proprio di Chicago, che oggi all'Angelus ha lanciato un nuovo appello per la pace guardando proprio a quel Medio Oriente sempre più in fiamme: "Dall'Iran e da tutto il Medio Oriente continuano a giungere notizie che testano profonda costernazione: agli episodi di violenza e devastazione e al diffuso clima di odio e paura, si aggiunge il timore che il conflitto si allarghi e altri paesi della regione, tra cui il caro Libano, possano sprofondare nuovamente nell'instabilità". Quindi Prevost ha rinnovato il suo appello per la pace: "Cessi il fragore delle bombe, tacciano le armi e si apra uno spazio di dialogo nel quale si possa sentire la voce dei popoli". Infine ha pregato "per coloro che soffrono a causa della guerra" e perché "i cuori" procedano "lungo sentieri di riconciliazione e di speranza".