Nessuna irregolarità nei lavori di ampliamento di Villa Menelao, struttura ricettiva di Turi, all’epoca di proprietà della famiglia di Michele Boccardi, già senatore di Forza Italia e coordinatore regionale di Con, il movimento riconducibile all’ex governatore Michele Emiliano. Il gup Gabriella Pede ha accolto la richiesta formulata dal pm Baldo Pisani e archiviato l’inchiesta a carico di Giuseppe Bonaventura, Giambattista Del Rosso e Pasquale Pirulli, i primi due tecnici del Comune di Turi e il terzo geologo.

La vicenda giudiziaria riguardava due interventi edilizi eseguiti nel territorio di Turi, negli anni tra il 2014 e il 2019. Il primo su un immobile sito nel centro storico, il secondo su un’area tipizzata come agricola in via Delle Ginestre. Laddove esisteva una struttura ricettiva di 30mila metri quadrati – ha contestato la Procura – era stato realizzato un illegittimo ampliamento, che l’aveva portata a 93mila, “mediante edificazione di 25 nuovi corpi di fabbrica, con vialetti, strade interne e area parcheggio, impianti idrici, fognanti ed elettrici”. Il tutto, secondo la pubblica accusa, in contrasto con le norme urbanistiche comunali e regionali e grazie all’aiuto di Bonaventura, Del Rosso e Pirulli.