Un forte boato è stato sentito vicino all'ambasciata americana a Oslo.
Lo riporta Reuters sul suo sito citando la polizia norvegese, secondo la quale non è chiaro cosa abbia causato il boato e chi ci sia dietro. "La polizia è in contatto con l'ambasciata e non ci sono notizie di feriti", ha aggiunto la polizia.
Il boato era collegato all'esplosione di un ordigno che ha causato "lievi danni materiali" a uno degli ingressi dell'ambasciata statunitense a Oslo. Non ci sono feriti, ha precisato la polizia della capitale norvegese. Al momento, sottolineano gli inquirenti, "è troppo presto" per determinare se l'esplosione sia da collegare al conflitto in corso tra Usa e Iran.
La polizia norvegese ha dichiarato di star rafforzando le misure di sicurezza per proteggere sia la comunità della diaspora iraniana che la comunità ebraica in Norvegia. La notizia è riportata da Iran International. Le autorità norvegesi hanno inoltre affermato di essere in contatto con l'ambasciata statunitense e di collaborare strettamente nell'ambito della risposta di sicurezza.
La polizia di Oslo ha dichiarato che l'esplosione, che non ha causato feriti e lievi danni materiali, potrebbe essere stata un atto terroristico, ma ha sottolineato che la polizia sta indagando anche su altri moventi. "Una delle ipotesi è che si tratti di un atto terroristico", ha dichiarato in un'intervista all'emittente pubblica Nrk il capo dell'unità congiunta per le indagini e l'intelligence della polizia Frode Larsen. "Ma non siamo completamente fermi a questo. Dobbiamo essere aperti alla possibilità che ci possano essere altre cause dietro quanto accaduto", ha detto, parlando a margine di una conferenza stampa.













