Salgono, alla Borsa di Riyad, i titoli della compagnia petrolifera saudita Armaco grazie all'impennata del przzo del greggio che ha superato, venerdì, la soglia dei 90 dollari.
Le azioni mettono a segno un rialzo del 5% grazie ai terminal del Mare Rosso che compensano, almeno in parte, il blocco dello stretto di Hormuz e i danni alla produzione derivanti dagli attacchi dei droni iraniani agli impianti.
Due fattori che incidono più pesantemente sulle compagnie del Kuwait, del Qatar e degli Emirati Arabi le quali hanno ridotto fortemente o bloccato le loro attività.








