Un disegno di legge per vietare l’uso del velo nei luoghi pubblici, intervenendo più duramente su chi obbliga le proprie figlie a indossarlo. Per la giornata delle donne, la Lega annuncia una proposta di legge per combattere il velo in nome della dignità e libertà delle donne.
Il ddl per modificare la legge anti terrorismo del 1975
In realtà, il testo è stato depositato in Senato lunedì scorso, primo firmatario Gianmarco Centinaio. Il disegno di legge si compone di quattro articoli. Punta a modificare una legge anti terrorismo del 1975, che vieta l’uso di caschi protettivi all’aperto, nata negli anni di Piombo per colpire i manifestanti “mascherati” nei cortei. A quelli il partito di Matteo Salvini aggiunge ora una specifica sul velo e “gli indumenti o accessori di qualsiasi tipo di origine etnica, culturale o religiosa”. E cancella il “giustificato motivo”, che nella legge del ’75 escludeva il divieto.
Il ddl leghista propone di vietare il velo senza più giustificazioni, tranne nei luoghi di culto o nei casi in cui nascondere il viso serva a proteggere la salute (ad esempio con le mascherine anti covid) o per il casco stradale.
«Così sarà sempre possibile identificare chi si muove in uno spazio pubblico»






