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Sci ipovedenti, argento per Chiara, bronzo per Giacomo
Sull’Olympia delle Tofane la neve continua a raccontare storie di coraggio e velocità.
L’Italia ha iniziato il suo cammino alle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 conquistando subito due medaglie ieri nella discesa della categoria visually impaired dello sci alpino: l’argento di Chiara Mazzel e il bronzo di Giacomo Bertagnolli. Due risultati che raccontano percorsi personali diversi ma uniti dalla capacità di trasformare un limite in una nuova forma di forza. Per Mazzel, 29 anni e portabandiera azzurra ai Giochi, la gara di Cortina aveva un significato speciale. Guidata da Nicola Cotti Cottini, la sciatrice trentina ha affrontato la pista con grande determinazione, trovando il giusto equilibrio tra aggressività e controllo su un tracciato molto tecnico. Il suo tempo l’ha lasciata a soli 48 centesimi dall’oro, conquistato dall’austriaca Veronika Aigner, mentre il bronzo è andato alla slovacca Alexandra Rexova. Prima medaglia paralimpica per Mazzel, ma un po’ di rammarico c’è: “Ho dato tutto quello che avevo. Un secondino di troppo, ma va bene così”.













