Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

7 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:31

Due agguati nel giro di poche ore. La camorra torna a sparare alle porte di Napoli. Lo fa nel raggio di pochi chilometri: al mattino a Marano di Napoli, nel pomeriggio ad Arzano. Al di qua e al di là di Scampia. I killer hanno sempre fatto fuoco in strada, in mezzo alla gente. Al mattino, a Marano, sono entrati in azione in via Svizzera, all’angolo di corso Europa: l’obiettivo era Palumbo Castrese, 79 anni, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto affiliato al clan Nuvoletta, storico sodalizio criminale attivo sul territorio. Castrese era alla guida di una Toyota Yaris quando è stato raggiunto dai sicari che hanno esploso diversi colpi di pistola calibro nove: i carabinieri hanno repertato 12 bossoli.

Nel pomeriggio, ad Arzano, è stato invece assassinato Armando Lupoli, 39enne anche lui già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato freddato in via Mazzini: raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco in diverse parti del corpo, è deceduto una volta arrivato in ospedale. Sul luogo dell’agguato sono giunti i carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello Di Cisterna impegnati nel ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio.