Cresciuto alla scuola di Villa Nazareth, l’ateneo fondato e fortemente voluto dal grande cardinale Domenico Tardini (pro-segretario di Stato di Pio XII dal 1954 al 1958 e segretario di Stato di Giovanni XXIII dal 1958 al 1961), Gabriele Caccia è stato fino ad oggi Osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite. Stimatissimo dal cardinale Pietro Parolin, poco prima del Conclave del maggio scorso si vociferava che se l’attuale segretario di Stato fosse stato eletto Papa lo avrebbe richiamato a Roma per prendere il suo posto. Così non è andata, ma anche Leone XIV nutre grande apprezzamento per questo raffinatissimo diplomatico oggi sessantottenne e, a sentire alcune nostre fonti interne alle Sacre Mura, dopo un paio d’anni nella prestigiosissima sede di Capitol Hill potrebbe essere il nuovo Segretario di Stato quando Parolin sarà congedato. Possibile e auspicabile, nel frattempo chi legge Il Tempo è sempre un giro avanti a tutti gli altri.
Vaticano, Papa Leone XIV nomina Gabriele Caccia nunzio a Washington
Il Tempo lo aveva anticipato più di tre settimane fa, esattamente il 14 febbraio, in un articolo dedicato agli spostamenti che Papa Leone XIV s...






