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Le stime più recenti hanno ridotto la consistenza del patrimonio dell'attrice: l'immobile di lusso resta la parte più consistente

Sono trascorsi ormai tre anni dalla scomparsa di Gina Lollobrigida, ma lo scontro per il patrimonio lasciato dalla compianta attrice è ancora in atto. A partire da quel momento si sono infatti susseguite diverse fasi di valutazione e di verifica dell'asse ereditario, all'interno del quale spicca la villa sull'Appia Antica, ma ciò nonostante non è ancora stata messa la parola fine al tira e molla tra le due parti in causa, ovvero il figlio Andrea Milko Skofic e l'ex assistente Andrea Piazzolla.

Stando a quanto determinato dalla Lollobrigida nel testamento, a entrambi i contendenti sarebbe spettata esattamente la metà del suo patrimonio, per cui, almeno in apparenza, la suddivisione non avrebbe dovuto comportare grossi problemi. Il fatto è che la valutazione complessiva dei beni di proprietà dell'attrice si è notevolmente ridotta nel corso degli ultimi anni della sua vita rispetto alle stime iniziali del lascito. Si parlava originariamente di 10 milioni di euro totali, nei quali rientravano immobili e gioielli, ma le stime effettuate dopo il decesso della Lollobrigida hanno rivelato una netta riduzione del patrimonio per coprire debiti e vendite.