La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un giovane di origine egiziana, ritenuto coinvolto in un’associazione con finalità di terrorismo internazionale. Il ragazzo era già finito sotto indagine nell’autunno del 2024, quando le Digos di Brescia e Bergamo, al termine di un’inchiesta coordinata dalla procura distrettuale di Brescia, avevano eseguito nei suoi confronti una prima misura cautelare per apologia di delitti aggravata dalla finalità di terrorismo. Secondo gli investigatori, il giovane aveva diffuso e promosso in rete contenuti di propaganda riconducibili allo stato islamico. L’indagine era partita da informazioni fornite dall’Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna, che avevano spinto la polizia ad approfondire l’attività online del ragazzo. Le verifiche avevano evidenziato una presenza molto attiva su diversi social network e piattaforme frequentate da giovani, dove pubblicava e rilanciava materiale legato all’estremismo jihadista.