Un principio d’incendio su una delle vetrine e un ordigno parzialmente esploso. Intimidazione, nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 marzo, ai danni del negozio di fiori “La Campanella”, in via Piave, a Matino (Lecce). E cresce la paura per una recrudescenza in Salento di episodi estorsivi ai danni delle attività commerciali. L’allarme è scattato intorno alle 7.30 di oggi, quando i proprietari dell'attività, giunti sul posto per l'apertura giornaliera, hanno accertato i danni del raid: una delle vetrine del locale era stata annerita del tutto dalle fiamme a causa di un principio di incendio che, fortunatamente, non si è propagato all'interno.

Sulla seconda porta-vetrata, invece, era stata posizionata una bottiglia incendiaria, simile a una molotov rudimentale, esplosa solo parzialmente - secondo gli investigatori - a causa di un malfunzionamento tecnico che avrebbe compromesso l’efficienza dell’innesco.

L’esplosione ha comunque causato danni, seppur contenuti, all’esterno rovesciando alcuni vasi e spargendo terriccio sul marciapiede. Scattato l'allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale e i militari del Nucleo Investigativo di Lecce. L'area è stata transennata per consentire i rilievi degli artificieri del Nucleo Investigativo, impegnati nel sopralluogo tecnico per mettere in sicurezza l'ordigno e raccogliere tracce utili a identificare gli autori del gesto.