A ottobre, con la delibera di giunta 179, la Regione Liguria ha incaricato la sua società finanziaria Filse di rilevare il 75% di Connect, società di ingegneria e digitalizzazione nel settore logistica e trasporti.
La vicenda, di cui ha parlato ieri il Fatto Quotidiano, fa registrare però un retroscena fin qui rimasto ignoto.
Per due volte, infatti, Filse, presieduta dall'avvocato Gerolamo Taccogna, ha rinviato alla Regione la pratica, non ritenendo in linea con le attività di Filse (braccio operativo tecnico e finanziario per lo sviluppo economico, gestendo fondi comunitari, bandi regionali, incentivi alle imprese) l'acquisizione di Connect, il cui capitale è di 50 mila euro.
Il caso sta facendo discutere gli ambienti economici e politici.
Anche per i nomi degli amministratori di Connect. Le quote della società sono detenute al momento da Digitalog, ex Uirnet, ossia la piattaforma logistica nazionale liquidata però nel 2021, che era partecipata da soci pubblici, misti e privati nonché da enti e associazioni di categoria.








