Diplomazia e cooperazione tornano anche nella call con Starmer, Macron e Merz. Secondo quanto riferito dall'ufficio del premier britannico, infatti, i leader ribadiscono in primis la condanna per "gli attacchi eclatanti dell'Iran", convenendo poi sul fatto che "nelle prossime ore e nei prossimi giorni saranno fondamentali un'intensa attività diplomatica e uno stretto coordinamento militare". Unità di vedute anche sulla necessità di "coordinarsi strettamente sulla situazione nello Stretto di Hormuz" e sulla "preoccupazione per la situazione in Libano" dove proseguono i bombardamenti delle postazioni di Hezbollah da parte di Israele e dove ormai sono più di 200 mila gli sfollati.