Milano, 6 mar. (askanews) – Paolo Marolo, fondatore e anima della Distilleria Marolo di Alba, è stato eletto presidente del Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo. La nomina segna un passaggio significativo per il distillato più identitario del Piemonte: alla guida del Consorzio, che ha sede ad Asti e riunisce 21 distillerie regionali, arriva uno dei più autorevoli protagonisti della grappa artigianale italiana, da quasi cinquant’anni custode di una tradizione che ha contribuito a costruire.
Paolo Marolo raccoglie il testimone da Carlo Beccaris e si insedia alla guida di un sodalizio con radici profonde: nato nel 1993 come Istituto Grappa Piemonte, il Consorzio ha assunto la sua veste attuale nel 2017. Da allora è il principale punto di riferimento istituzionale per la tutela e la valorizzazione delle Grappe Piemontesi a indicazione geografica.
“L’obiettivo è collocare la Grappa di Barolo e le Grappe Piemontesi tra i grandi distillati internazionali, rafforzando una comunicazione sempre più aperta ai mercati esteri” spiega Marolo, precisando che “vogliamo costruire una narrativa capace di parlare anche a un pubblico più giovane, con un linguaggio fresco e contemporaneo, intercettando nuove fasce di clientela. Allo stesso tempo, sarà centrale il controllo e la valorizzazione della filiera, per contribuire a un innalzamento della qualità media generale del prodotto”.






