Il significato storico e archeologico del sito di Aruch sulla via della Seta, uno dei complessi archeologici più rilevanti del patrimonio culturale dell' Armenia, le prospettive per il suo restauro, la sua musealizzazione e la sua valorizzazione nel quadro della cooperazione culturale italo-armena sono stati i temi al centro del convegno organizzato a Jervan sotto il patrocinio dell'ambasciata d'Italia.

Al convengno hanno preso parte Sergio Ferdinandi, Vice Presidente dell'Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l'Oriente(Ismeo) e Coordinatore del progetto per Aruch; l'ambasciatore Alessandro Ferranti; Alfred Kocharyan, Vice Ministro dell'Istruzione, della Scienza, della Cultura e dello Sport della Repubblica d'Armenia; Davit Poghosyan, Direttore del Museo di Storia dell'Armenia; Arsen Bobokhyan e la Nazeni Gharibyan, Direttrice del Dipartimento di Studi Medievali del Matenadaran.

L'Italia, attraverso l'Agenzia per la Cooperazione allo Sviluppo, finanzia il progetto Arc-He-Tour-Dev - Patrimonio Archeologico e Turismo per lo Sviluppo Rurale in Armenia, che si colloca all'interno del più ampio dibattito internazionale sul ruolo del patrimonio culturale come fattore strategico per lo sviluppo sostenibile nelle aree rurali.