Si è tenuto nel Museo di Storia di Yerevan il Convegno 'Turismo archeologico per lo sviluppo in Armenia', inaugurato dal discorso del Direttore del Museo, Davit Poghosyan, a cui sono seguiti i saluti istituzionali della Ministra della Cultura, Zhanna Andreasyan, e dell'Ambasciatore Alessandro Ferranti.

La Ministra Andreasyan ha fatto cenno all'importanza dell'iniziativa dal punto di vista della conservazione e del restauro del patrimonio archeologico ed ha espresso la sua gratitudine all'Ambasciata d'Italia in Armenia e a tutte le altre istituzioni coinvolte nel programma.

L'Ambasciatore Ferranti, sottolineando la grande importanza di progetti congiunti di tale calibro tra Italia e Armenia, ha osservato che l'archeologia simboleggia la capacità di guardare al futuro con maggiore serenità e consapevolezza, attraverso la riscoperta e la valorizzazione delle memorie del passato.

Il programma principale del Convegno era dedicato a Garni, dove l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze sta conducendo la terza fase dei delicati lavori di restauro del mosaico.

L'evento ha inoltre presentato i progressi registrati dall'Università di Firenze e dall'Ismeo nelle missioni archeologiche in essere rispettivamente a Dvin e ad Aruch.