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Parodi nel faccia a faccia con Di Pietro (Sì): "Odio le generalizzazioni". Meloni: "Occasione unica"
Giorgia ci mette la faccia per il sì, sempre più spesso negli ultimi giorni. Per la premier Meloni "non avremo un'altra occasione" per cambiare la giustizia, che "in 80 anni non siamo mai riusciti a riformare in modo sostanziale". In un'intervista a Rtl spiega che se non funziona bene uno dei tre poteri fondamentali, non si può "rendere questa nazione moderna". E conclude: "Noi c'eravamo presi l'impegno di fare la riforma, ora è importante la mobilitazione dei cittadini al referendum".
Governo e maggioranza spingono al voto per il sì, le opposizioni fanno il contrario, mentre si avvicina la data del 22-23 marzo e l'ultimo sondaggio di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera conferma un sostanziale pareggio, con il sì che può vincere con una affluenza di almeno il 49%, mentre con una affluenza al 42% il no sarebbe avanti al 52,4%. La partecipazione dei cittadini è dunque fondamentale e le stime confermano la maggiore mobilitazione dell'opposizione, in particolare nell'elettorato del Pd (63%) seguito dai pentastellati (57%) e dagli elettori delle altre liste del centrosinistra (51%). Nella maggioranza, con l'eccezione di FdI (59%),è minore la disposizione ad andare al voto: tra gli elettori di FI e Noi Moderati l'affluenza stimata è al 45%, tra i leghisti al 44%.






