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Mentre le imprese soffrono attacco al decreto Energia
Come l'ultimo giapponese nella foresta il Pd di Elly Schlein (in foto) e i Verdi di Angelo Bonelli sono pronti a combattere a mani nude una lotta anche in Europa contro la loro stessa Italia solo perché governata da una maggioranza che non condivide le loro priorità. Priorità che, a giudicare da quanto sta accadendo nel Paese reale, sembrano sempre più lontane da quelle di famiglie e imprese. Perché l'Italia c'è solo se governa la sinistra. L'ultimo episodio arriva da Bruxelles. Un gruppo di eurodeputati del Pd-S&D e dei Verdi ha presentato un'interrogazione alla Commissione europea per chiedere se il decreto Energia del governo guidato da Giorgia Meloni sia compatibile con le regole europee sul sistema Ets e sugli aiuti di Stato. Prima firmataria l'eurodeputata dem Annalisa Corrado, che accusa l'esecutivo di aver introdotto un meccanismo "che di fatto sterilizza la componente di costo dell'Ets per le centrali elettriche a gas". Una scelta che, secondo la sinistra, "neutralizza il segnale del prezzo del carbonio per la produzione di energia da fonti fossili" e rischia di compromettere gli obiettivi di decarbonizzazione.






