Milano, 6 mar. (askanews) – Coniugare l’economia circolare con settori come automotive ed elettronica di massa è possibile. Lo ha dimostrato il progetto europeo Circ-Uits, appena concluso e partito nel 2023 grazie a un finanziamento di 6 milioni di euro da parte del programma Horizon Europe, con una squadra di partner accademici e industriali internazionali, coordinati dal DIG-Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano. Al centro, l’adozione di pratiche per ridurre i rifiuti elettronici, migliorare l’efficienza e il riutilizzo dei componenti attraverso l’eco-design, e dimostrare come l’economia circolare possa rappresentare una leva concreta per la competitività industriale.
Sono stati realizzati infatti quattro progetti pilota per l’eco-design di centraline elettroniche (Ecu) nelle automobili, di sensori per pneumatici (Tpms) utilizzati per il monitoraggio della pressione, di componenti elettronici integrati (Ime) nei prodotti, e per lo smistamento di schede elettroniche obsolete (Pcb), in particolare di lavatrici, a fine vita. Si è tenuto conto dell’intero ciclo di vita dei componenti elettronici, permettendo alle aziende partner di sperimentare tecnologie avanzate e soluzioni di economia circolare direttamente nei contesti industriali reali.






