Nel dialogo tra i due, durato alcuni minuti, si parla esplicitamente della causa in corso. Nel filmato — poi rapidamente scomparso dalle piattaforme — si sente Marra accennare alla vicenda spiegando di aver letto l’atto introduttivo del ricorso. Grosso risponde che Testolin si è rivolto a lui per il parere e aggiunge di sentirsi «fiducioso». La conversazione prosegue con toni confidenziali. Grosso osserva che potrebbero esserci dubbi sulla giurisdizione. Marra annuisce e spiega che la questione è già stata esaminata con il giudice relatore, accennando alla differenza tra il concetto di decadenza e quello di diritto soggettivo. Un dettaglio che sembra interessare molto Grosso, il quale replica subito sottolineando che nel ricorso si parla proprio di decadenza. Il costituzionalista aggiunge poi che la Regione sarà difesa da un collega «abbastanza noto e bravo», il quale avrebbe già anticipato l’intenzione di sollevare quella stessa questione. La conversazione si conclude con Marra che assicura che la vicenda verrà studiata con attenzione. Il contenuto del fuorionda ha lasciato senza parole Chiara Minelli, capogruppo di Avs in Consiglio regionale e tra i promotori del ricorso contro l’elezione di Testolin. «Sono letteralmente basita dopo aver ascoltato il dialogo», ha commentato, ricordando che un presidente di tribunale dovrebbe mantenere assoluta imparzialità rispetto ai procedimenti trattati dall’ufficio che dirige. Minelli ha anche fatto notare come il video della conferenza sia stato rapidamente rimosso dal sito dell’università. «Casualmente?», ha osservato.