«L’arte e la politica sono indissolubilmente legate. E l’arte è sempre una forma di resistenza». Percival Everett nel 2025 ha vinto il premio Pulitzer con James, una riscrittura di Huckleberry Finn dal punto di vista dello schiavo Jim. Da Los Angeles dove vive, e da dove guarda «pieno di vergogna» alle nuove guerre che sconvolgono il mondo, parla di letteratura come cura. Professore di inglese e scrittura creativa all’University of Southern California, l’autore afroamericano pubblicato in Italia da La nave di Teseo, parte dalla sua America, quella di Faulkner e di Toni Morrison. Morrison, una delle sei autrici che insieme a Everett, Repubblica regalerà ai suoi lettori a partire dal 9 marzo.
“Voci d’America”, la grande letteratura in regalo con Repubblica
di Sara Scarafia
02 Marzo 2026
Everett, la letteratura americana ha una sua peculiarità?






