Un fine settimana dedicato alla cucina orientale si è trasformato in un vero incubo per almeno 20 persone nel Bolognese. I clienti, dopo aver consumato un pasto in un noto ristorante di sushi a Zola Predosa (Bologna), hanno iniziato a manifestare sintomi gravi poche ore dopo: nausea violenta, dissenteria, vomito e febbre alta. L'ondata di malori ha portato a un picco di accessi ai pronto soccorso, scatenando l'allarme per una intossicazione da norovirus.
I Carabinieri del NAS, insieme all'Ausl, hanno eseguito un'ispezione immediata nel locale, rilevando gravi criticità igienico-sanitarie e irregolarità nella gestione e conservazione delle materie prime.Vista la chiara correlazione tra il consumo di cibo nel ristorante e i casi di intossicazione, le autorità hanno disposto la chiusura temporanea dell'attività a partire da domenica scorsa.Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, nessuno dei coinvolti ha richiesto un ricovero prolungato, ma il numero delle persone colpite potrebbe ancora aumentare nelle ore successive.
TREVISO, TAGLIA SUI CLIENTI IN FUGA: GLI ESTREMI RIMEDI DEL RISTORANTE
Ci risiamo, altro ristoratore truffato. A Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, il titolare del ristorante ...






