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2 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 10:18

Una normale pausa pranzo si è trasformata in un’emergenza sanitaria che ha portato tredici persone in ospedale. È successo ieri, lunedì 1° settembre, in un bar-ristorante del centro di Cagliari, dove un gruppo di impiegati ha consumato un pasto a base di tonno che si sospetta fosse contaminato. I primi malori si sono manifestati a breve distanza dal pranzo, con sintomi chiari e riconducibili a un’intossicazione alimentare: nausea, forti dolori addominali e, in alcuni casi, reazioni cutanee. Immediata è scattata la macchina dei soccorsi. Dieci persone sono state trasportate dal 118 al pronto soccorso dell’ospedale Brotzu, mentre altre tre si sono recate all’ospedale Santissima Trinità. Due di queste ultime sono già state dimesse.

Le condizioni dei pazienti, fortunatamente, non sono state giudicate gravi, ma alcuni sono rimasti sotto osservazione. L’ipotesi più accreditata dai sanitari è quella della “sindrome sgombroide”, un’intossicazione acuta causata dall’ingestione di pesce (come tonno, sgombro o sardine) mal conservato, che produce alti livelli di istamina. Sul caso stanno indagando i Carabinieri del Comando provinciale di Cagliari, supportati dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS). I militari hanno immediatamente effettuato un “accesso ispettivo” presso il risto-bar interessato.