"È molto importante oggi andare a Cuba con degli aiuti umanitari. Quella con cui partiremo io e Mimmo Lucano, al momento gli unici politici ad aver aderito, è una missione umanitaria che parte dall'Europa e poi si andrà a ricongiungere con il Nuestra Amèrica Convoy", annuncia Ilaria Salis dai microfoni di 'Dissocial' su Radio Cusano. "Si tratta - spiega l'eurodeputata Avs - di una missione più ampia che mira a raggiungere l'Avana via terra, via mare e via aria portando per la giornata del 21 quanti più aiuti umanitari possibile".

"La situazione è critica, con ospedali senza elettricità, ambulanze senza benzina, che coinvolge non solo anziani e bambini ma tutta la popolazione. Porteremo beni di prima necessità, medicine e cibo. Lo scopo è quello di accendere un riflettore e portare questa solidarietà popolare come già successo qualche mese fa con la Flotilla verso Gaza", aggiunge.

"Chi non potrà partire - è l'appello - può sostenere l'iniziativa con donazioni che sono molto importanti. Ricordiamoci quando gli ospedali italiani erano nel caos durante il Covid e arrivarono i medici cubani ad aiutarci, portando un esempio di solidarietà internazionale. Una solidarietà che oggi è più che mai importante visto che le istituzioni sono spesso molto carenti nel far rispettare i diritti umani e il diritto internazionale, quindi è necessario un intervento dal basso. Questa situazione sta strozzando l'isola, mettendo in seria crisi tutto il popolo cubano".