Con l'approdo in Gazzetta ufficiale del decreto contenente modalità semplificate di espletamento dell'esame di stato per l'esercizio della professione, si completa la riforma dei periti industriali.

Lo sottolinea in una nota il Consiglio nazionale della stessa categoria tecnica, presieduta da Giovanni Esposito, nella quale si ricorda che "l'abilitazione consente l'iscrizione all'albo dei periti industriali laureati nei diversi settori di specializzazione individuati dalla normativa professionale, ossia costruzioni, ambiente e territorio; tecnologie alimentari; meccanica ed efficienza energetica; impiantistica elettrica e automazione; chimica; prevenzione e igiene ambientale; informatica e design".

Il provvedimento, ha commentato Esposito "era atteso da oltre vent'anni.

Prima i nostri laureati svolgevano l'esame di stato presso gli istituti tecnici e la prova verteva solo su una delle materie delle oltre 27 specializzazioni all'epoca esistenti (attualmente razionalizzate e semplificate a 8 sezioni più rispondenti al mercato del lavoro e in linea con i percorsi universitari)". "Oggi con questo decreto i periti industriali potranno abilitarsi finalmente presso le Università con un esame che verte su tutti i settori di specializzazione dell'Albo professionale", ha concluso il presidente.