Roma, 5 mar. (askanews) – Il conflitto in Medio Oriente entra nel sesto giorno, con una nuova ondata di missili israeliani contro Israele e basi statunitensi nella regione, mentre Israele ha annunciato attacchi su larga scala contro obiettivi nella capitale iraniana Teheran.

Fonti dell’Idf hanno fatto sapere che Israele pianifica almeno ancora una o due settimane di operazioni militari contro l’Iran. Il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth ha dichiarato che la campagna militare potrebbe durare “quattro settimane, sei o anche più”, sottolineando che Washington intende mantenere la pressione sull’Iran.

L’obiettivo di Israele è un degrado sistematico del regime iraniano e dei suoi siti militari. Fino a ieri, l’Aeronautica Militare israeliana aveva sganciato più di 5.000 bombe durante gli attacchi in Iran dall’inizio del conflitto, ha dichiarato l’esercito.

Le sirene d’allarme sono risuonate oggi a Tel Aviv e Gerusalemme nelle prime ore di oggi, e l’esercito israeliano ha segnalato diverse raffiche di missili in arrivo, dichiarando di aver attivato i sistemi di difesa per intercettarli.

Secondo la televisione di Stato iraniana, altri attacchi hanno preso di mira anche installazioni militari statunitensi in Medio Oriente.