Suona bene il 2025 del Blue Note: giro d’affari intorno ai 6 milioni, per un incremento del 3,4% sull’anno precedente. E ci sono tutte le premesse perché il 2026 suoni ancora meglio: nei primi due mesi dell’anno i sold out registrati sono stati 71 per un totale di 24mila spettatori in due mesi, performance senza precedenti. È con questo spirito che il locale di Milano, unico licenziatario in Europa del marchio del celebre jazz club newyorchese, si appresta a festeggiare il proprio 23esimo compleanno: il 17 marzo il batterista Steve Gadd riceverà il premio Blue Note 2026, in occasione delle esibizioni del trio Blicher Hemmer Gadd, mentre il 20 e il 21 marzo tocca al chitarrista Lee Ritenour con due doppi show e l’onore di imporre le impronte delle proprie mani sul Wall of Fame del locale.

«È un momento importante della nostra storia», commenta il direttore Daniele Genovese. «Dal dopo lockdown registriamo performance positive, grazie a un consolidamento dell’offerta che mette la musica al primo posto ma contempla anche la ristorazione». Blue Note Milano è parte di Casta Diva, gruppo guidato da Andrea De Micheli che spazia tra produzione cinematografica, eventi e comunicazione quotato a Piazza Affari sul segmento Euronext Growth con ricavi che si attestano sui 134,9 milioni (+10,7%). Casta Diva ha appena prodotto per Rai il biopic Franco Battiato - Il lungo viaggio e il 15 marzo curerà la cerimonia di chiusura della Paralimpiadi di Milano Cortina. Dal 2016, anno di acquisizione, Blue Note rappresenta un fiore all’occhiello per Casta Diva Group.