Rapina con risvolti quasi paradossali ieri sera a Veglie, in provincia di Lecce, dove due uomini travisati e incappucciati hanno fatto irruzione in un ufficio utilizzato per la vendita online di carte da gioco Pokèmon, gestito da un 26enne.

I malviventi, uno dei quali armato di pistola, hanno sorpreso il giovane e un suo amico all'interno dei locali: sotto la minaccia dell'arma li hanno immobilizzati e legati, per poi impossessarsi di diversi box di carte da collezione, merce dal valore elevato nel mercato degli appassionati. Dopo aver raccolto la refurtiva, i due hanno costretto il 26enne a consegnare le chiavi della sua Tesla parcheggiata davanti all'ufficio, con l'intenzione di usarla per la fuga.

Il piano però non è riuscito: i rapinatori non sono stati in grado di avviare l'auto. Proprio in quel momento è arrivato il padre del giovane, che sceso dalla sua vettura si è avvicinato ai due sconosciuti.

Sotto la minaccia della pistola l'uomo è stato costretto ad allontanarsi, mentre i banditi hanno cambiato piano: hanno lasciato i box di carte all'interno della Tesla e si sono impossessati della sua Volvo XC60, con cui si sono dati alla fuga. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, che hanno avviato le indagini. Il 26enne e l'amico, liberati poco dopo, non hanno riportato ferite ma solo un forte spavento.