Gli sviluppi della regione sono tenuti sotto costante osservazione. Per Tajani, comunque, la "scomparsa di Khamenei" una possibilità per un "nuovo Medio Oriente, fondato sulla pace". Ieri il ministro ha parlato col suo omologo statunitense Marco Rubio, che "ha condiviso una valutazione positiva sull'avanzamento della missione e ha confermato che la durata della crisi dipenderà dalle decisioni che saranno prese da Teheran". La necessità condivisa è quella di "contenere la spirale di violenza messa in atto da Teheran, dopo gli attacchi dei giorni scorsi". Per Washingron, si stanno raggiungendo rapidamente e con efficacia gli obiettivi previsti.