Roma, 5 mar. (askanews) – Sequestrati circa 2,5 milioni di litri di vino falsamente certificati DOP e IGP, per un valore complessivo superiore a 4 milioni di euro e 24 soggetti segnalati alle Autorità amministrative competenti. E’ il bilancio della operazione “Vinum Mentitum” eseguita da ICQRF e il Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di finanza, iniziata nel corso del 2024 su tutto il territorio nazionale e finalizzata al contrasto delle frodi nel settore vitivinicolo.

I controlli si sono concentrati sulla prevenzione e repressione di pratiche fraudolente legate alla illecita rivendicazione di vini come DOP e IGP, all’utilizzo di uve e mosti non conformi ai disciplinari di produzione e alla provenienza da areali diversi da quelli certificati, con l’obiettivo di tutelare il mercato e garantire una corretta informazione ai consumatori.

Nel corso dell’operazione sono state individuate specifiche criticità nelle diverse fasi della filiera, dalla raccolta all’imbottigliamento, anche in relazione a fattori esogeni quali eventi climatici avversi, carenza di manodopera, inflazione e fitopatie. I controlli mirati sono stati eseguiti su tutto il territorio nazionale dai Reparti territoriali della Guardia di Finanza e dagli Uffici e Laboratori dell’ICQRF.