Un flusso durato circa due minuti e ventitré secondi. Il video della ricezione, diffuso su X, mostra quello che gli appassionati chiamano una numbers station: trasmissioni numeriche utilizzate storicamente dai servizi segreti per inviare messaggi cifrati a operatori o agenti sul campo. Sequenze apparentemente prive di senso che, però, diventano perfettamente leggibili per chi possiede la chiave di decodifica. Nella maggior parte dei casi si tratta di sistemi basati sul «one-time pad», una forma di crittografia che, se usata correttamente, è considerata matematicamente indecifrabile. La segnalazione della ricezione proviene da un sito italiano che monitora traffico radio a onde corte.
Via radio messaggi cifrati in lingua farsi
Alle 18.00 del 3 marzo, nell’area di Milano, qualcuno avrebbe parlato in codice nell’etere. Su una frequenza radio a onde corte, 7910 kHz ...








