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Ultimo aggiornamento: 8:05

Dalla Milano-Sanremo alla Parigi-Roubaix. Dalla voglia di record di Tadej Pogacar alla presenza di Jonas Vingegaard al prossimo Giro d’Italia. E poi ancora il Tour de France e il Mondiale in Canada. Prima di tutti questi appuntamenti ci sono però le Strade Bianche, in programma sugli sterrati senesi sabato 7 marzo. E proprio di quello che ci aspetta in questa stagione di ciclismo abbiamo parlando con Riccardo Magrini, ex ciclista e voce di Eurosport.

Riccardo Magrini, la stagione è già cominciata, ma dalla Strade Bianche si comincerà a fare sul serio. Che 2026 sarà?

Il ciclismo italiano mi sembra che sia migliorato. Abbiamo avuto diversi segnali: Tiberi si è comportato bene all’UAE Tour, Milan è migliorato. Sono piuttosto ottimista. Per il resto sarà una stagione entusiasmante, mi aspetto tante sorprese anche da corridori che non godono, al momento, dell’aura di Pogacar ma che potrebbero diventare stelle importanti, per esempio Del Toro.