Con lo scoppio della guerra tra Usa e Israele da una parte e Iran dall’altra la missione navale europea EUNAVFOR ASPIDES, avviata il 19 febbraio del 2024 per garantire la libertà di navigazione nella regione del Mar Rosso messa in pericolo dagli attacchi dei miliziani Houthi, stretti alleati dell’Iran, ha inevitabilmente assunto un ruolo ancora più strategico. «La nostra missione navale, Aspides, ha registrato un forte aumento delle richieste di protezione e la rafforzeremo con navi aggiuntive per potenziare la sicurezza marittima nella regione», ha confermato nei scorsi giorni l’Alto Rappresentante Ue per la politica estera Kaja Kallas.
Mandato prorogato fino al 28 febbraio 2027
Il mandato della missione sarebbe scaduto il 28 febbraio ma il Consiglio dell’Unione europea il 23 ha deciso di prorogarla fino al 28 febbraio del 2027 a seguito della revisione strategica dell’operazione. L’operazione è stata istituita dall’Ue nel febbraio 2024. Nell’ambito della proroga, il Consiglio ha concordato un importo di riferimento finanziario di circa 15 milioni di euro per coprire i costi comuni dell’operazione per il periodo dal 1° marzo 2026 al 28 febbraio 2027. Un’ulteriore revisione strategica dell’operazione sarà condotta nel 2026/27.







