Mentre l'attenzione dei fashionisti di tutto il mondo si sposta da Milano a Parigi, ecco alcune delle tendenze chiave viste durante le collezioni donna Autunno/Inverno 2026/2027 di Milano.

- Bestia pelosa -

Pelliccia, pelo o semplicemente sofficità hanno dominato le passerelle milanesi, dai due cappotti a forma di uovo di Pasqua che hanno aggiunto un tocco di allegria alla passerella di Emporio Armani al cappotto da uomo patchwork multicolore con punte arancioni fluo presentato da Diesel.

Etro ha proposto un cappotto ispirato agli anni '70 con ampio collo a scialle, la cui peluria degna di Bigfoot, mentre il lungo cappotto in pelliccia sintetica con punte argentate di Roberto Cavalli era abbinato a un piccolo bralette ricamato e pantaloni morbidi con una grafica floreale. Nel report Afp sottolinea da Prada, una curiosa decorazione in pelliccia, simile a una cravatta – alcune in zibellino, altre in ghepardo – correva lungo la parte anteriore di giacche sportive gialle e rosse come una stola verticale. Con il nuovo stilista Demna, Gucci ha preso la direzione opposta, presentando fasce in pelliccia sintetica indossate orizzontalmente sul petto, appena sotto le spalle. La maggior parte delle pellicce presentate a Milano era sintetica, con Fendi che si è opposto, presentando pellicce vere ma "rimodellate". Ancora più sorprendente è stata la fibra di vetro, il materiale sintetico che Bottega Veneta ha trasformato in cappotti lunghi e cappelli coordinati di grande impatto nei toni dell'avorio, del blu elettrico e del rosa bubblegum, le cui fibre luccicavano e svolazzavano quando le modelle sfilavano in passerella. E nella categoria novità, il piccolo marchio italiano Themoire ha presentato il "Fur Pot", una borsa in pelliccia sintetica realizzata, come avrete indovinato, con l'umile patata. L'amido di patate fermenta e si trasforma in fibre, utilizzate per creare questa piccola pochette, soffice e degradabile.